Testa di Malacosta

Sulla Testa di Malacosta Compagnia della Cima
  • Destinazione: Testa di Malacosta
  • Zona alpina: Alpi Cozie [sez. 4]
  • Gruppo montuoso: Gruppo del Mongioia [Alpi Cozie meridionali o Alpi del Monviso]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Valle Varaita
  • Difficoltà: EE
  • Data: 10/09/2007
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: frazione Sant'Anna di Bellino
  • Altitudine partenza: 1852
  • Altitudine arrivo: 3216
  • Dislivello: 1364
  • Attacco percorso: chiesa di Sant'Anna di Bellino
  • Esposizione: sud
  • Punti di appoggio: Nessuno

Una escursione ad una montagna dal nome singolare: Testa di Malacosta nel Vallone di Sant’Anna di Bellino sulla costiera del Mongioie non lontana dalla Punta del vallone del Lupo.

Accesso

Si risale la Val Varaita e dopo Casteldelfino si svolta a sinistra per il Vallone di Bellino che si percorre fino al termine ai parcheggi posti a fianco della sterrata dopo Sant’Anna di Bellino.

Itinerario

Dai parcheggi si supera il ponte e si  segue la carrareccia, poi si svolta a destra e si prosegue sul sentiero U26, che percorre il Vallone Varaita di Rui. Si passa sotto la spettacolare Rocca Senghi che si vede (salendo) sulla  destra. Vedere anche itinerario per la Punta del Vallone del Lupo.

Rocca Senghi

Poco oltre alle grange del Chiot (2414 m), in corrispondenza dell’incisione formata dal torrente che scende a sinistra, si deve svoltare proprio a sinistra. Occorre prestare attenzione, perché la traccia – segnalata da un ometto nell’erba – è poco visibile. In ogni caso, seguendo la traccia laddove visibile, bisogna risalire il ripido pendio erboso entrando nel Vallone Basio del Colle.

Testa di Malacosta

Si risale il pendio erboso e si raggiunge il pietroso bacino che conduce al Colle di Malacosta, posto di fronte. Si risale sino al colletto lungo l’evidente e ripida traccia che lo attraversa da sinistra a destra. Dal colle si sale alla sommità piatta verso destra in pochi minuti, dove c’è un cippo.

Ometto della cima

Panorama mozzafiato sul gruppo del Mongioia, del Monviso, Punta di Fiutrusa, sul Gruppo del Chambeyron e tanti altri. Paesaggio lunare all’altezza del Colle. In lontananza anche il Buc de Nubiera in Valle Maira.

In lontananza la costiera del Buc de Nubiera e il Brec de Chambeyron

In primo piano la Punta del Vallone del Lupo.

Punta del Vallone del Lupo

Ritorno

Per la via dell’andata.

Materiali da escursionismo, vista la stagione noi ci siamo portati la picca.

About author

Fabio Aquilano

Lavoro in un'azienda che si occupa di Tecnologie della Rete. Ho scoperto la montagna a 12 anni, in gita al Col de Maurin, durante un campeggio in Valle Maira, portati dal parroco del paese. Ci sono tornato negli anni dell'università e da allora non ho più smesso. Collaboro alla redazione di questo sito insieme a Roby e gli amici con cui condivido amicizia e salite.

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