Taou Blanc

Tau Blac vista dalla Punta Leynir
  • Destinazione: Taou Blanc
  • Zona alpina: Alpi Graie [sez. 7]
  • Gruppo montuoso: Costiera Galisia-Entrelor-Bioula [Alpi della Grande Sassière e del Rutor]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Valle dell'Orco
  • Difficoltà: EE
  • Data: 30/09/2005
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: Piano del Nivolet
  • Altitudine partenza: 2532
  • Altitudine arrivo: 3438
  • Dislivello: 906
  • Attacco percorso: vicino al Rifugio
  • Esposizione: sud-sud-ovest
  • Punti di appoggio: Rifugio Savoia

Salita normale al Taou Blanc con panorami bellissimi e scenari incontaminati, interamente nel Parco del Gran Paradiso. 

Accesso

Si raggiunge il Piano del Nivolet.

Itinerario

Si parte dal piazzale vicino al lago.

Uomo che porta i formaggi a valle

Dopo lunga camminata in cui riusciamo a filmare un gruppo di marmotte a distanza di 5 metri, procediamo diretti verso il Col Leynir su sfasciumi e pietraia.
Il percorso è privo di difficoltà alpinistiche vere e proprie, tuttavia va prestata attenzione ad almeno due punti in cui la pendenza richiede cautela e attenzione a dove appoggiarsi dopo il Colle Leynir.

Tau Blac vista dalla Punta Leynir

Taou Blanc visto dalla Punta Leynir

Appena sopra il Colle si segue il sentiero, ben visibile dal Colle, in direzione NE, per poi piegare a SE sui detriti del pendio; c’è un salto di roccia posto immediatamente sopra il Colle, lo si supera facilmente grazie a un passaggio sulla sinistra. Da qui si prosegue, lentamente, verso la sommità, dove superato un facile salto di roccia si giunge alla vetta.
Il panorama è spettacolare: la Granta Parei, il Piano del Nivolet, le Levanne all’orizzonte; a est il massiccio del Gran Paradiso, il Ciarforon.

Ritorno

Rientro per la stessa strada dell’andata.

About author

Fabio Aquilano

Lavoro in un'azienda che si occupa di Tecnologie della Rete. Ho scoperto la montagna a 12 anni, in gita al Col de Maurin, durante un campeggio in Valle Maira, portati dal parroco del paese. Ci sono tornato negli anni dell'università e da allora non ho più smesso. Collaboro alla redazione di questo sito insieme a Roby e gli amici con cui condivido amicizia e salite.