Punta Sourela

  • Destinazione: Punta Sourela
  • Zona alpina: Alpi Graie [sez. 7]
  • Gruppo montuoso: Gruppo del Rocciamelone  [Alpi di Lanzo e dell'Alta Moriana]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Val di Viù
  • Difficoltà: MS
  • Data: 12/12/2019
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Colle San Giovanni
  • Altitudine partenza: 1116
  • Altitudine arrivo: 1770
  • Dislivello: 654
  • Attacco percorso: dalla strada vicino al cimitero poco prima del borgo
  • Esposizione: prevalentemente est
  • Punti di appoggio:

Situata a poca distanza dal Colle del Lys, la Punta Sourela è una meta scialpinistica simpatica e non troppo impegnativa.

Accesso

La Punta Sourela si trova nel territorio della Valle di Viù ma è facilmente raggiungibile dalla Valle di Susa passando dal Colle del Lys.

Superato il colle in direzione Viù, si percorre la strada provinciale SP197 fino alla borgata di Colle San Giovanni e si parcheggia l’auto a lato della strada, poco prima del paese, vicino al piccolo cimitero.

Itinerario

Sul lato a monte della provinciale si prende una stradina che con un paio di tornanti risale di qualche centinaio di metri.

Stradina che parte dal paese

Quindi si risale un bosco rado senza percorso obbligato.

Risalita nel bosco

Dopo poche centinaia di metri si incontra un gruppo di  baite non abitate.

Baite situate nella parte bassa del percorso

Baite viste dall’alto

Superate le baite si prosegue verso l’alto e dopo circa mezz’ora il bosco si dirada e la visuale si amplia.

Vista verso valle

Vista verso monte

Al di sopra della zona boschiva il percorso verso la vetta è abbastanza evidente.

Il sole spunta dietro la montagna

Visuale a metà percorso

In lontananza si comincia a vedere la meta, un panettone nevoso con in secondo piano la Torretta del Prete che svetta.

Punta Sourela, sullo sfondo la Torretta del Prete

Il panorama in lontananza ci offre uno spettacolo di nuvole e sole. Sullo sfondo il Monviso con a destra il Visolotto.

Cime che emergono dalla nebbia

L’ultimo tratto dell’itinerario (che non abbiamo fatto a causa delle condizioni non sicure della neve) è costituito da una cresta abbastanza ripida fino alla vetta dove è posto un curioso segnale metallico (foto da precedente gita).

Segnale metallico sulla cima

Ritorno

Il ritorno segue la traccia dell’andata senza percorso obbligato. Se la neve è bella si spazia su un’ampia area dove ci si esibisce lasciando sinuose tracce sulla neve.

Tracce di discesa

Infine, raggiunta l’auto e sistemato il materiale, si può fare picnic.  Per questo noi abbiamo scelto di tornare sul comodo piazzale del Colle del Lys

Gianni verifica la qualità del vino

e prima di riscendere nella nebbia un’ultima foto al Monviso.

Il Monviso svetta sull’orizzonte


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