Punta Gastaldi

  • Destinazione: Punta Gastaldi
  • Zona alpina: Alpi Cozie [sez. 4]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Gruppo montuoso: Monviso
  • Valle: Po (Valle)
  • Difficoltà: PD
  • Data: 28/08/2010
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: dal Pian del Re
  • Altitudine partenza: 2020
  • Altitudine arrivo: 3314
  • Dislivello: 1294
  • Attacco percorso: a lato del parcheggio di Pian del Re
  • Esposizione: sud-ovest
  • Punti di appoggio: Rifugio Giacoletti

Cima massiccia sul confine italo-francese tra il Visolotto e la Punta Roma tra la Valle Po, il Vallone di Vallanta e la Valle del Guil: la Punta Gastaldi. Ricorda Bartolomeo Gastaldi, cofondatore con Quintino Sella del Club Alpino Italiano.

La via normale alla Gastaldi presenta alcuni passaggi esposti e difficoltà fino al II° +, ed è segnalata con tacche di vernice e attrezzata con chiodi nei punti più impegnativi. La prima salita è stata fatta da  W. A. B. Coolidge con la guida C. Almer, il 16 agosto del 1884.

Rifugio Giacoletti

Accesso

Si risale la Valle Po, toccando Paesana e quindi Crissolo, da lì d’inverno la strada è aperta fino a Pian Melzè o Pian della Regina, 1714 m, mentre d’estate raggiunge il Pian del Re, 2020 m, parcheggio a pagamento.

Itinerario al Rifugio Giacoletti

Dal Pian del Re, dominato dal Monviso, seguire la mulattiera che sale verso nord-ovest per il Colle di Traversette. Segnavia GTA e V16. Noi abbiamo seguito poi il sentiero V19 del Gran Tour del Monviso per il Rifugio Giacoletti.

Deviazione per il Rifugio Giacoletti

Arrivando al Rifugio Giacoletti

Si arriva al Rifugio Giacoletti

Itinerario alla Punta Gastaldi

Dal rifugio si prende il sentiero che scende verso Pian del Re passando dal Lago Superiore, giunti a un piano, quotato 2560 m e segnalato, si lascia il sentiero principale e si segue a destra per il Passo Giacoletti e la Punta Roma (vedi itinerario per la Punta Roma).

Punta Gastaldi al mattino

Dopo aver fatto numerose svolte si lascia a destra la diramazione, posta a 2800 m, per la Punta Roma.

Deviazione

In breve si giunge a un bivio a 2820 m, si tralascia a destra la deviazione per il Passo del Colonnello, 2995 m. Si continua prima attraversando in leggera discesa l’ampia conca erbosa, poi raggiungendo dopo pochi tornanti uno stretto canalino roccioso (i passaggi più impegnativi sono attrezzati con tasselli da 10 mm e corde fisse).

Verso il Passo

Lo si attraversa seguendo la traccia tra le rocce e, per cengette e facili saltini, si giunge infine al Passo Giacoletti  a 2990 m di quota. Una targa in bronzo segnala il Passo. Dopo si segue il sentiero sulla cengia trasversale che segna il versante della Valle del Guil fino a giungere a un breve canale fino alla sommità, a 3020 m.

Passo Vitale Giacoletti, 2990 m

Si scende ora il sentiero, si raggiunge prima uno stretto colletto, poi si attraversa un’ampia conca detritica, il crestone ovest-sud-ovest della Punta Gastaldi. A quota 2900 m si lascia a destra il sentiero che scende al Passo di Vallanta e si segue a sinistra la traccia che conduce all’attacco della via normale alla Punta Gastaldi.

All’attacco

S’inizia l’arrampicata sulla faccia destra di un enorme diedro obliquo (sono presenti dei chiodi). Il diedro incide il salto basale e si sale la ripida zona rocciosa, II°, fino a un punto di sosta posto poco sotto uno spigolo.

Via di salita

Quindi si scavalca lo spigolo, è questo il passaggio più impegnativo, II° +, per poi continuare lungo una rampa rocciosa che obliqua a destra, tratto di II° continuo, sono presenti dei chiodi. Si giunge su un crinale e si scende dall’altro lato per un breve muretto, 2 m, passaggio di II° e s’imbocca un canalino che porta a una cresta di blocchi.

Da questo punto si risale lungo la cresta per un breve tratto, facile, e poi si obliqua a destra per gradini e lastroni fino a raggiungere una cengia. Cengia che si segue verso destra per alcune decine di metri.

In vista della Croce della Punta Gastaldi

Poi lungo un canale non troppo marcato per gradini rocciosi si giunge nei pressi della cresta ovest-sud-ovest e si segue una evidente cengia obliqua a destra fino alla Punta Gastaldi.

Alla croce della Punta Gastaldi

Splendida vista del Viso e del Visolotto.

Con il Visolotto alle spalle

Monviso indicato da Angelo

Ritorno

Per la via dell’andata. Nel punto più impegnativo attrezzare una calata in corda doppia.

Calata in corda doppia

Scavalcato il Passo Giacoletti e raggiunto l’incrocio con il sentiero che porta al Rifugio Giacoletti si prende il sentiero per il lago Chiaretto e poi per il Pian del Re.

Materiali: corda, imbrago, alcune fettucce e rinvii, casco per sicurezza.

About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.

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