Punta del Cavallo

  • Destinazione: Punta del Cavallo
  • Zona alpina: Alpi Cozie [sez. 4]
  • Gruppo montuoso: Gruppo del Mongioia [Alpi Cozie meridionali o Alpi del Monviso]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Valle Varaita
  • Difficoltà: WT1
  • Data: 09/02/2010
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: Chiesa, frazione di Bellino (CN)
  • Altitudine partenza: 1450
  • Altitudine arrivo: 2290
  • Dislivello: 840
  • Attacco percorso: 500 m oltre la borgata Chiesa, attacco sentiero sulla destra (indicazioni chiare su cartelli) dopo tornanti sulla SP
  • Esposizione: sud
  • Punti di appoggio: Locanda del Pelvo, fraz. Chiesa di Bellino

Gita facile e suggestiva alla Punta del Cavallo, che, come tutti i percorsi delle valli cuneesi, offre sprazzi di natura selvaggia ma dolce, ritmata da piloni votivi, tracce di opere militari e battaglie, coronata infine da una spettacolare panoramica sul Gruppo del Viso, versante sud.

Risalendo la Valle di Bellino, superata in auto la frazione Chiesa, dopo 500 m sulla destra parte la carrareccia militare che si inerpica inizialmente lungo il fianco sinistro (destra orografica) della comba, per poi aprirsi a uno spazio più ampio a prati pendenti, dove in sequenza campeggiano numerose grange ristrutturate.

La strada, come ricorda un pilone votivo lungo la salita, fu realizzata nel 1938 dal battaglione Aosta per servire le batterie di Punta Cavallo e Punta della Battagliola, in difesa della linea di confine italo-francese.

Visibili anche opere idrauliche del XV Reggimento alpini, 1914.

La mulattiera, sempre evidente, prosegue in direzione dello spartiacque che separa la Valle di Bellino dalla valle di Pontechianale; in lontananza la grande croce bianca, ormai visibile, che domina la Punta del Cavallo, a quota 2290.

In cima, sotto lo sguardo della Vergine, una targa ricorda i terribili scontri tra l’esercito sabaudo e le truppe franco-spagnole, che si fronteggiarono durante la Guerra di Successione Austriaca (1740-1748). Nel 1744 i soldati di Luigi XV discesero lungo la Val Varaita e vennero bloccati con difficoltà dagli uomini di Carlo Emanuele III, attestatisi sulle pendici del Monte Cavallo. Tra il 18 e il 19 luglio, tuttavia, la linea difensiva piemontese fu sopraffatta e gli invasori poterono avanzare fino a Cuneo, che fu posta sotto assedio.

A. Rolando in pano.ica-net.it/Piccole/PuntaBattagliola.htm .

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Fabio Aquilano

Lavoro in un'azienda che si occupa di Tecnologie della Rete. Ho scoperto la montagna a 12 anni, in gita al Col de Maurin, durante un campeggio in Valle Maira, portati dal parroco del paese. Ci sono tornato negli anni dell'università e da allora non ho più smesso. Collaboro alla redazione di questo sito insieme a Roby e gli amici con cui condivido amicizia e salite.