Pain de Sucre e Fourchon

  • Destinazione: Pain de Sucre e Fourchon
  • Zona alpina: Alpi Pennine [sez. 9]
  • Gruppo montuoso: Gruppo Grande Rochère-Monte Fallère [Alpi del Grand Combin]
  • Regione: [IT] Valle d'Aosta
  • Valle: Valle del Gran San Bernardo
  • Difficoltà: EE
  • Data: 15/08/2020
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Valle del Gran San Bernardo
  • Altitudine partenza: 2360
  • Altitudine arrivo: 2919
  • Dislivello: 559
  • Attacco percorso: presso la baita Baus
  • Esposizione: nord-est
  • Punti di appoggio: Alpeggio Baus dove acquistare salumi e latticini

Il Pain de Sucre (2919 m) è una bella piramide rocciosa ben visibile dal Colle del Gran San Bernardo e il Fourchon (2902 m)  si trova alla sua destra a breve distanza, sulla cresta di confine italo-svizzera. Questa gita poco impegnativa è consigliabile anche per piccoli gruppi, purché nei mesi estivi e col tempo bello, per lo splendido panorama verso la valle del Gran San Bernardo e verso il Gran Golliaz e la catena del Monte Bianco.

Accesso

Si percorre la strada statale SS 27 fino  a circa 2 Km dal Colle del Gran San Bernardo dove si lascia la macchina in un parcheggio sterrato nei pressi dell’alpeggio Baus dove, al ritorno, chi vuole può acquistare formaggi e salumi.

Itinerario

In prossimità dell’alpeggio  inizia il sentiero n. 13 A che porta al  Col Fenêtre de Ferret. Lo si segue per circa 30 min su terreno in parte sassoso e in parte erboso fino ad incontrare una deviazione che sale più ripida  verso sinistra col segnavia 13 C.

Sentiero nella parte bassa

Superata una sella erbosa  il terreno si allarga e il percorso punta direttamente verso una conca che accoglie ampi nevai fino a fine giugno e successivamente diventa detritica.

Ampia conca detritica alla base del Fourchon

Tranquillo sentiero lungo il prato

Sullo sfondo il lago del G.S. Bernardo

Arrivati alla base della conca detritica si risale la traccia che volge verso sud, all’incirca al centro della conca. Se la traccia fosse ancora coperta da neve, bisogna ricordare di puntare verso l’alto tra il Fourchon e il Pain de Sucre.

Traccia che risale verso la sella

Dopo circa 20 min la pendenza si attenua e si raggiunge un’ampia pietraia sottostante la sella tra le due montagne.

Parte intermedia della conca

Puntando verso l’alto e seguendo una labile  traccia  tra la morena si arriva dopo altri 15 min all’ampio pianoro in cima al colle, in parte pratoso e in parte detritico.

Ampio pianoro tra le due montagne

Rispetto a questo punto il Pain de Sucre si trova in direzione est. Occorre scendere una modesta depressione (5 min),  quindi risalire la piramide rocciosa terminale.

Modesta depressione che precede il Pain de Sucre

La salita finale non è difficile purché non si sbagli il percorso. Bisogna seguire una traccia che sale prima lungo il lato ovest per poi spostarsi verso nord. Attenzione se si è in gruppo alle pietre che si si fanno rotolare.

Breve traverso per passare dal lato ovest a quello nord

L’ultimo tratto è costituito da grossi massi facilmente aggirabili o scalabili. Bella vista sul Mont Vélan e sul Grand Combin.

Sulla vetta del Pain de Sucre. Sullo sfondo il Vélan (destra) e il Grand Combin (sinistra)

 

Fourchon visto dal Pain de Sucre

La vetta è aerea: la roccia degrada molto ripidamente, soprattutto sul lato sud, per cui occorre fare la massima attenzione, specialmente se in gruppo.

Discesa dal Pain de Sucre e risalita sul Fourchon

Ripercorrendo la traccia della salita si scende in breve alla depressione sottostante e si risale sul pianoro iniziale. A questo punto si prosegue, stando sulla larga sella fino alla base del Fourchon.

L’ultimo tratto è nuovamente ripido e su facili roccette, ma si supera facilmente in breve tempo (20 min dalla sella).

Norma e Bob sulla cima del Furchon

Arrivati sulla vetta si gode un paesaggio superbo verso il Gran Golliaz e la catena del Monte Bianco.

Zoom panoramico dal Fourchon. In evidenza il Monte Bianco e Les Grandes Jorasses

Pain de Sucre visto dal Fourchon

Ritorno

Dal Fourchon si scende sulla sella e si ripercorre la via dell’andata.

Materiali da escursionismo.


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