Mont Dolent

  • Destinazione: Mont Dolent
  • Zona alpina: Alpi Graie [sez. 7]
  • Gruppo montuoso: Catena Dolent-Tour Noir-Argentière [Alpi del Monte Bianco]
  • Regione: [IT] Valle d'Aosta
  • Valle: Val Ferret
  • Difficoltà:
  • Data: 04/08/2008
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: Località Arnouva
  • Altitudine partenza: 1769
  • Altitudine arrivo: 3819
  • Dislivello: 2050
  • Attacco percorso: dalle baite di Arnouva, in alta Val Ferret, si prosegue lungo la sterrata che risale la valle.
  • Esposizione: sud
  • Punti di appoggio: Bivacchi Cesare Fiorio

Il Mont Dolent è una montagna molto panoramica e la sua vetta segna il confine di tre Stati: Italia, Francia e Svizzera. E’ l’ultimo contrafforte del gruppo del Monte Bianco.

Itinerario

Dalle baite di Arnouva, in alta Val Ferret, si prosegue lungo la sterrata che risale la valle fino al tornante dal quale, verso sinistra, parte il sentiero che sale sulle pendici della Tête de Ferret.

Si continua a seguire il sentiero e si raggiunge un marcato dosso, al suo culmine si prosegue verso sinistra. Si traversa un piccolo corso d’acqua, poi a sinistra sui pendii sottostanti il Colle di Grapillon. Il sentiero continua salendo sui pendii morenici, verso la cresta del Monte Allobrogia. Si superano quindi vallette e placche rocciose per giungere infine ai bivacchi, a 2800 m.

100_2586

Bivacchi del Mont Dolent

100_2574

Dai Bivacchi Cesare Fiorio si percorrono pendii cosparsi di massi con chiazze di neve che permettono di porre piede sulla superficie poco crepacciata del ghiacciaio di Pré de Bar. Si prosegue quindi verso destra su pendii più accentuati e si lascia a sinistra l’isolotto roccioso che emerge e che divide il ghiacciaio in due rami.

Si sale il ramo di destra del ghiacciaio mantenendosi nel centro per poi superare una ripida gobba. Al di sopra di questa si volge a destra per affrontare la crepaccia terminale per accedere alla sella nevosa della cresta sud-est del Mont Dolent. Si percorre la cresta di neve e si raggiunge la base di un canalino di rocce poco stabili, lo si risale e si esce sulla spalla che origina la cresta sommitale, si percorre quest’ultima su massi e crestine nevose per giungere alla cima del Dolent.

100_2594

io su pre' de bar

100_2591

Sulla cima del Mont Dolent

Ritorno

Lungo l’itinerario di salita.

Attrezzatura da ghiacciaio: ramponi, picozza, corda e viti da ghiaccio.

Siamo saliti circa 15 giorni dopo una terribile tragedia: un’intera famiglia di olandesi aveva perso la vita scivolando sul ghiacciaio. Noi non lo sapevamo e siamo rimasti stupiti di non trovare nessuno al bivacco in piena stagione estiva. La salita è stata un po’ delicata a causa di placche ghiacciate sotto la cima, ma complessivamente di grande soddisfazione. Purtroppo non abbiamo goduto del magnifico panorama che si vede dalla cima.

About author

Pointe Brevoort (Grande Ruine)

Nel cuore degli Écrins, ascensione alla Pointe Brevoort (Grande Ruine), base al Rifugio Adele Planchard, punto di partenza Col du Lautaret. Itinerario Partenza dal parcheggio ...