Monte Barbeston

  • Destinazione: Monte Barbeston
  • Zona alpina: Alpi Graie [sez. 7]
  • Gruppo montuoso: Gruppo Glacier-Avic [Alpi del Gran Paradiso]
  • Regione: [IT] Valle d'Aosta
  • Valle: Vallone di Champdepraz
  • Difficoltà: E
  • Data: 17/10/2020
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: dal parcheggio
  • Altitudine partenza: 1300
  • Altitudine arrivo: 2483
  • Dislivello: 1183
  • Attacco percorso: dal parcheggio dove termina la strada
  • Esposizione: Varie
  • Punti di appoggio:

Posto sulla catena che scende dal Monte Avic e splendido punto panoramico: il Monte Barbeston (o Mont Barbeston). Esso è l’ultima cima significativa in questo tratto di cresta spartiacque e domina la Valle Centrale sopra il Comune di Pontey. (Su questo sito trovate anche il percorso con le racchette da neve, Mont Barbeston).

Monte Barbeston

Accesso

Si raggiunge Champdepraz da Verrès, poi si prosegue fino alla frazione di Veulla a 1300 m, passando prima di fianco al Centro Visitatori del Parco del Mont Avic.

Itinerario

Si prende, a Veulla,  la strada rurale di Servaz oppure, come nel nostro caso, si attraversa prima il piccolo abitato con la bella chiesetta, che si segue per circa mezzo chilometro: a sinistra si trova il Parco Faunistico.

Carrareccia

Il panorama è dominato dalla splendida forma del Mont Avic.

Mont Avic

Quindi si segue poi sulla destra con deviazione decisa il sentiero con segnavia 7-7B

Sentiero 7

che sale con decisione nel bosco sino all’alpeggio di Pra Oursie posto a 1795 m .

Uscendo dal bosco

Mont Avic

Alpeggio di Pian Tsasté

Si devia decisamente sulla destra lungo il sentiero 7B, verso l’alpeggio di Pian Tsasté, poco prima di arrivare ai fabbricati rurali dell’alpeggio e alla “Casa dell’inglese”: già dimora alla fine del XIX secolo di una facoltosa famiglia britannica, è stata recentemente ristrutturata ed è la sede di un agriturismo, aperto solo d’estate, nel periodo in cui si porta lì il bestiame.

In questo tratto si percorre il sentiero che attraversa un bosco di pino silvestre, pino uncinato e larici.

Bosco autunnale

Usciti dal bosco, splendida vista del Mont Avic.

Mont Avic

Si raggiunge, dopo una risalita, l’alpeggio di Pian Tsasté a 1794 m.

Alpeggio

Quindi si sale a sinistra di un punto di raccolta acqua dietro l’alpeggio; seguendo il sentiero si attraversano zone con radi alberi e si procede verso il Col di Valmeriana (Col de Valmérianaz).

Dorsale

Piero e Francesco

Un ultimo taglio in diagonale porta al Col di Valmeriana, 2281 m.

Verso il Col di Valmeriana

Dal Col di Valmeriana

Dal colle il panorama è fantastico: si impone la stele del Cervino. Si è passati dalla vista del Mont Avic a quella del Cervino, due montagne affascinanti!

Cervino

Si prosegue a destra lungo la cresta, la prima parte poco erta, più decisa la salita nel tratto finale a sinistra della cresta stessa.

Sulla dorsale

Si raggiunge la cima in circa 3/3,15 ore dove è posta una bella statua della Madonna affacciata sulla Valle centrale.

Roberto e Piero sotto la Madonna

Panorama bellissimo con il Monte Rosa: da sinistra il Polluce, il Lyskamm Occidentale, la Piramide Vincent e la Punta Giordani.

Monte Rosa

A sinistra del Monte Rosa si erge solitario il Grand Combin.

Grand Combin

Le Grandes Jorasses e sulla sinistra il Dente del Gigante.

Grandes Jorasses e Dente del Gigante

Ritorno

Per la via dell’andata.

Francesco, Piero e Roberto

In lontananza si erge il Monte Bianco.

Monte Bianco

Verso l’alpeggio

Materiali da escursionismo.


']

About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.

Col Longet

Itinerario escursionistico al Col Longet.   Accesso (descrizione tratta da www.alpioccidentali.it) Seguire la carrozzabile della Valle Varaita per il Colle dell’Agnello, superato l’abitato di Chianale, ...