Mont Moutsaillon

  • Destinazione: Mont Moutsaillon
  • Zona alpina: Alpi Graie [sez. 7]
  • Gruppo montuoso: Gruppo della Tersiva [Alpi del Gran Paradiso]
  • Regione: [IT] Valle d'Aosta
  • Valle:
  • Difficoltà: F
  • Data: 07/09/2018
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: Dondena
  • Altitudine partenza: 2010
  • Altitudine arrivo: 3072
  • Dislivello: 1062
  • Attacco percorso: dal parcheggio
  • Esposizione: varie
  • Punti di appoggio: Rifugio Dondena

Si presenta a meridione sulla Valle di Champorcher come un castello roccioso, da settentrione sulla Valle di Fénis meno erto e imponente: il Mont Moutsaillon, sulla dorsale tra Col Pontonnet e Col Moutsaillon. Il toponimo potrebbe derivare da “monte sassoso”. Giro ad anello, per esperti, capaci di scegliere il percorso e muoversi su terreno non sempre stabile.

Accesso

Uscita autostrada per Aosta a Pont-Saint-Martin, quindi si risale la statale fino a Hône, dopo il Forte di Bard, e si prende la strada che risale la Valle di Champorcher passando per la sede del Parco del Mont Avic, fino al capoluogo. Dopo una curva si prende a destra, sale decisamente, la strada per Dondena (Dondenaz). Se si dispone di una macchina adeguata alla strada sterrata con pietre si può salire fino a Dondena. Alla fine della strada un cartello indica il divieto di traffico, lì ci sono spazi per parcheggiare.

Mont Delà

Itinerario

E’ lo stesso nella prima parte per il Mont Delà. Si trovano subito pannelli con le varie indicazioni e la cartina della zona. Si scende in breve tempo al sottostante Torrente Ayasse e si attraversa sopra il ponte, si prosegue lungo la strada sterrata fino al Rifugio Dondena, 2185 m (sono possibili tagli su sentiero).  E’ la storica Strada Reale fatta costruire dai Savoia nonché l’Alta Via della Valle d’Aosta n° 2 e coincide con i tracciati 7B e 7C.

Carta della zona

Rifugio Dondena

Si percorre quindi la comoda strada sterrata per Finestra di Champorcher con il Mont Delà bene in vista sulla destra.

Mont Delà

Pianoro

Indicazioni per il sentiero 8

Si giunge al Pian Enseta, 2335 m, circa 45 minuti dove si lascia la strada per proseguire sulla destra e si scende al ponte.

Ponte

Si segue il segnavia 8, compaiono anche le indicazioni per l’8C per il Mont Glacier; la deviazione per questo è più avanti. Il sentiero è bello e ben indicato.

Deviazione

Si tralascia a destra  la deviazione 8C per il Col Fussy e Mont Glacier.

Quindi si percorre un breve diagonale verso sinistra e si prosegue per alcuni tornanti e poi una diagonale verso destra fino a un trivio di sentieri a quota 2540 m: il sentiero 8A con la deviazione a sinistra ovest-nord-ovest verso i Colli di Fénis e di Pontonnet; 8B con deviazione a destra verso nord-est, Col Moutsaillon; 8C, una variante di quello prima indicato per il Col Fussy, lungo diagonale in leggera ascesa.

Perciò si prosegue verso settentrione seguendo il sentiero 8B, prima con stretti tornanti.

Con la Torre Pontonnet sullo sfondo

Indicazione verso il Col Moutsaillon

Bella vista sul Lago e il Santuario del Miserin, nonché del Rifugio Miserin, a sinistra c’è il Mont Rascias, dietro a sinistra la Rosa dei Banchi e a destra la Punta dell’Asgelas e la Cima di Peradzà.

Lago e Santuario del Miserin

Dopo un breve diagonale a sinistra, parte finale su mobili detriti, si raggiunge il colle a 2846 m, su alcune vecchie guide chiamato Colle Moussaillon, tempo 2 ore.

Al Col Moutsaillon, la cima di fronte

Itinerario dal Col Moutsaillon

Dal questo si scende per ottanta metri al Laghetto Moutsaillon, a quota 2766 m, percorso semicircolare, traccia 5D.

Laghetto Moutsaillon

Dal Laghetto Moutsaillon si abbandona il sentiero e si prosegue verso sud-ovest per scoscese pietraie, valutando il percorso. 

Traverso

Si supera, traversando, un primo ripido pendio, dopo si attraversa una conca e si sale un secondo pendio, anch’esso ripido, avvicinandosi a una spalla dove è eretto un ometto a quota 2935 m circa.

Evidente ometto

Si traversa quindi a mezzacosta verso ovest, mantenendo quota, il versante nord del Mont Moutsaillon, e si arriva fin quasi al bordo del pendio, dove questo precipita in un profondo canalone (a noi è capitato di sbagliare percorso salendo in cresta troppo presto).

Prestare attenzione

Con la Torre Pontonnet sullo sfondo

Ci si dirige allora a sud puntando alla cresta sommitale (di fronte a noi in lontananza la Torre Pontonnet e la Punta Tersiva) e si passa alla destra di un diedro roccioso che forma un “vago” canalino.

Vicino a grossi massi

Si risale per un centinaio di metri con notevole pendenza e si raggiunge la forcella, si piega a destra per una placca con fessura, passaggio alpinistico II- e, poi a sinistra per grandi rocce, si arriva alla cima del Mont Moutsaillon, in ore 3,15/3,30  dalla partenza.

In cresta

Sulla cresta

Ritorno

Scegliendo con molta attenzione il percorso, si scende per un po’ lungo cresta e ci si dirige dal lato Valle di Champorcher. Utile il riferimento al sottostante Lac Pontonnet.

Discesa dal Mont Moutsaillon

Verso il Lac Pontonnet

Dalla cresta verso il sottostante sentiero

Giunti sul sentiero 7C – 8, che scende dal Col Fénis, lo si segue tralasciando poi la deviazione a destra per il Lac Miserin (7C), e si rimane sull’8 fino a incontrare la deviazione per il Col Moutsaillon e di lì per il percorso dell’andata fino al parcheggio di partenza.

Cartello

Materiale per escursionismo, utilissimi i bastoncini, se si possiede il casco meglio portarlo con sé.

About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.

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