Mont Gelé

  • Destinazione: Mont Gelé
  • Zona alpina: Alpi Pennine [sez. 9]
  • Gruppo montuoso: Gruppo Gelé-Morion [Alpi del Grand Combin]
  • Regione: [IT] Valle d'Aosta
  • Valle: Valpelline
  • Difficoltà: F+
  • Data: 19/08/2021
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Glacier (Ollomont)
  • Altitudine partenza: 1549
  • Altitudine arrivo: 3518
  • Dislivello: 1969
  • Attacco percorso: da Glacier, dal ponte si prosegue per un sentiero che sale nel bosco (segnalato n. 6)
  • Esposizione: prevalente sud-ovest
  • Punti di appoggio: Bivacco Regondi-Gavazzi

Bella montagna nel Vallone di Ollomont, panoramicissima, con un lungo avvicinamento e possibilità di pernottamento al Bivacco Regondi-Gavazzi: il Mont Gelé. Salito in due occasioni: l’ultima il 19 agosto 2021, la prima  l’8 luglio 2011 (le foto si riferiscono alle due salite fatte).

Accesso

Dalla Valpelline, dopo l’abitato di Valpelline si imbocca a sinistra la Valle di Ollomont e la si percorre tutta fino ad arrivare  a Glacier, 1549 m, ultima frazione di Ollomont, dove sono presenti due parcheggi.

Itinerario al Bivacco Regondi-Gavazzi

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Verso il Bivacco Regondi-Gavazzi

Da lì si attraversa il ponte sul torrente Buthier e si imbocca la strada sterrata che sale all’Alpe Crottes (1733 m), segnavia n. 6. Si prosegue oltre l’Alpe su sentiero che sale nel vallone “la Gaula”. Nel tratto più stretto del canalino roccioso una breve deviazione a destra conduce all’Oratorio della Gaula, 1864 m,

Oratorio della Gaula

si prosegue su sentiero nel bosco per poi sbucare su una zona pianeggiante con bivio e si tralascia il sentiero a destra,

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si prosegue su strada poderale fino a raggiungere uno sbarramento del torrente con una presa d’acqua.

Sbarramento e presa d’acqua sul torrente

Ci si porta sul vasto e paludoso Plan du Breuil (Conca dell’Acqua Bianca) alla base del Mont Gelé.

Conca dell’Acqua Bianca

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Lac de l’Incliousa (o Lac de la Clusa)

Si aggira a destra questo ripiano; si sale, giunti sul versante opposto verso destra, su evidente sentiero in diagonale sotto i salti rocciosi e si procede con numerose svolte fino a raggiungere una sella posta nelle vicinanze del Lac de l’Incliousa (o Lac de la Clusa) a 2420 m.

Quindi si sale il pendio erboso, sulla destra si trova una sorgiva per approvvigionarsi d’acqua (non presente al bivacco). Il pendio sovrasta la sponda sinistra del Lago di Leitou e in pochi minuti si giunge al bivacco (tempo indicato sul cartello segnaletico 3,20 ore, è possibile metterci di meno).

Bivacco Regondi-Gavazzi

Il Bivacco Regondi-Gavazzi, posto in bella posizione, panorama eccezionale,  è sempre aperto con 16 posti letto, bivacco confortevole, gestito dal CAI di Desio e di Boviso Masciago. Bella vista sul Grand Combin e il Vélan.

Grand Combin

Mont Vélan

Itinerario al Mont Géle

Dal Bivacco Regondi-Gavazzi per il Mont Gelé si segue il sentiero (bolli rossi) che scende nei pressi del Lago Benseya, 2513 m. Questo sentiero si biforcherà in un punto a sinistra per un giro verso la Conca di By, a destra verso la costiera del Morion e il Mont Gelé (indicazione in rosso su masso).

Mont Vélan che si specchia!

Si può deviare passando al termine del Lac de La Beyèya e risalendo la dorsale si giunge ad un ripiano sabbioso con rii d’acqua.

Pianoro

Quindi, seguendo gli ometti, si continua costeggiandola parete del Morion, superando diversi rii si incontrano segnali gialli.

Masso con segno giallo

Per morene

Si vede il Colle del Gelé in lontananza.

Verso il Colle del Gelé

Sul ghiacciaio

Un tempo si procedeva fino ad incontrare il ghiacciaio molto più in basso di come è attualmente (come si vede nella foto dell’8 luglio 2011).

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Salita sul ghiacciaio (08/07/2011)

Adesso conviene raggiungere il Col Gelé a 3180 m, da cui si scende verso il Rifugio Crête Sèche.

Col Gelé

Da lì puntare a sinistra per un tratto di rocce rotte per mettere piede poi sul ghiacciaio.

Ghiacciaio del Mont Gelé

Si prosegue risalendo il pendio glaciale, costeggiando la cresta del Mont de la Balme. Si attacca la parte rocciosa dopo aver salito il ghiacciaio con più decisione, passaggio più delicato.

Punto di attacco della parte rocciosa

Quindi si prosegue sotto cresta seguendo gli ometti presenti.

Parte rocciosa con croce di vetta in vista

Infine si raggiunge la vetta del Mont Gelé, dove è posta una grossa croce in legno. Panorama spettacolare.

Giorgio e Roberto sul Mont Géle

Apertura sul Massiccio del Rosa con al centro il Polluce e a destra la Piramide Vincent e la Punta Giordani.

Monte Rosa visto dal Gelé

Splendida vista sulle Grandes Murailles con la Becca di Guin a sinistra e poi il Cervino (foto presa 8 luglio 2011)

Grandes Murailles con la Becca di Guin

L’imponente Glacier d’Otemma.

Glacier d’Otemma

Alla destra del Glacier d’Otemma ci sono il Petit Mont Collon, la Becca d’Oren e l’Évêque.

Ritorno

Per l’itinerario di salita: attenzione al punto in cui si mette piede sul ghiacciaio, punto delicato. Occorre tenere conto che ci sono, con le risalite, più di 2000 metri di dislivello da percorrere.

Il bivacco è a destra dei laghi

Lac de la Clusa

Materiale: servono imbrago, corda, piccozza e ramponi.

N.B. La traccia GPX è quella fatta in discesa.


Total distance: 5640 m
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About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.

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