La croce domina il Venerdì Santo

Venerdì Santo è il giorno dell’apparente sconfitta di Nostro Signore, la croce domina il Venerdì Santo. Cosa mi richiama la croce, questo semplice segno che spesso incontriamo sulle cime delle montagne?

La croce

  • Vederla da lontano fa capire che l’ascensione sta per terminare, o che la meta è ben individuata;
  • Guardarla all’arrivo è l’occasione per ricordarmi del Signore della realtà, per cui tutto quello che vedo esiste; 
  • Mantenere, in un secondo tempo, lo sguardo su essa è fonte di memoria di Colui che attraverso la prova mi ha salvato, che ci salva, e del ricordo dei nostri amici montanari che sono deceduti;
  • Salutarla prima di scendere è affidarsi a Colui che tutto può, affinché accompagni me ed i miei amici nella discesa.

Affidandosi

Aggiungo questa citazione, che mi ha segnato nella quaresima, di Papa Francesco: “La croce è il nostro segno di sconfitta, che provoca le persecuzioni, che ci distruggono, è anche il nostro segno di vittoria perché Dio ha vinto lì».

Venerdì Santo 2020

Roberto

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Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.

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