Il Sentiero delle Anime

  • Destinazione: Sentiero delle Anime
  • Zona alpina: Alpi Graie [sez. 7]
  • Gruppo montuoso: Costiera del Monte Marzo [Alpi del Gran Paradiso]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Valchiusella
  • Difficoltà: E
  • Data: 22/01/2022
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Traversella
  • Altitudine partenza: 830
  • Altitudine arrivo: 1340
  • Dislivello: 510
  • Attacco percorso: piazza Cavour di Traversella
  • Esposizione: prevalentemente sud
  • Punti di appoggio:

Suggestiva escursione di medio-bassa montagna,  il sentiero delle anime unisce interesse paesaggistico e culturale grazie a diverse incisioni rupestri ben segnalate lungo il percorso.

L’escursione si svolge ad anello partendo dalla piazza Cavour di Traversella, proseguendo  per un bosco di castagni e betulle fino alla località di Piani di Cappia, a quota 1339 m, posta su larghe pendici erbose e notevole punto panoramico. Il ritorno  avviene per un sentiero più basso che passa per il paesino di Cappia.

La curiosa denominazione “Sentiero delle Anime” deriva da un’antica leggenda del luogo descritta dettagliatamente in questo sito.

Accesso

Traversella è una borgata della Valchiusella raggiungibile in modo rapido da Torino con l’autostrada Torino-Aosta e uscendo a Ivrea. Si parcheggia l’auto nei pressi della piazza Cavour o, se c’è posto, sulla piazza stessa.

Itinerario

Dalla piazza Cavour di Traversella si imbocca  via Monte Marzo.

Piazza Cavour di Traversella e imbocco di via Monte Marzo

Il primo tratto è ripido e stretto e fiancheggia abitazioni e villette.

Via Monte Marzo

Superata la borgata, inizia la parte sterrata con un largo sentiero.

Parte iniziale del sentiero

Dopo breve,  al bivio, ci si tiene sulla destra.

Indicazioni delle incisioni rupestri

Poco dopo iniziano i cartelli che descrivono le incisioni rupestri presenti sui roccioni che costeggiano il sentiero. Alcune incisioni sono immediatamente visibili, altre  richiedono una giusta illuminazione per essere individuate.

Una delle incisioni più visibili

Dopo 30 minuti dalla partenza, si incontra il punto di congiunzione del percorso ad anello. Si percorre all’andata  il sentiero alto indicato dal cartello verso destra.

Punto di incrocio tra i sentieri

Dopo 20 minuti  di cammino, a quota 1050 m,  si incontra  il Rifugio Bruno Piazza, meta di escursionisti e di appassionati che trovano nelle vicinanze pareti di roccia attrezzate per l’arrampicata sportiva.

Rifugio Bruno Piazza (immagine presa da sito)

Il sentiero prosegue sul fianco della montagna in un bosco di betulle

Bosco di betulle

dove ogni  tanto si incontrano nuove incisioni rupestri.

Masso con incisioni rupestri

Nella parte alta il bosco si dirada e si intravede in fondo alla valle il Monte Marzo.

Sullo sfondo il Monte Marzo

Verso la parte terminale dell’andata si incontrano alcune protezioni di recente installazione.

Parte alta del sentiero protetta da corde

Da questo punto, in breve tempo, si raggiungono  gli ampi pianori erbosi di Piani di Cappia, a quota 1339 m, termine del sentiero dell’andata – a circa 2 ore dalla partenza.

Termine dell’andata

Un cartello indica la direzione per il Rifugio Chiaromonte a ore 2,45.

Indicazione per il Rifugio Chiaromonte

Ritorno

Il ritorno, quasi tutto in discesa, passa inizialmente a fianco degli alpeggi di Piano di Cappia

Inizio della discesa a Piani di Cappia

per poi scendere decisamente verso la borgata di Cappia.

Borgata Cappia vista dall’alto

Successivamente il sentiero si appiana  e prende  la direzione del paese di Traversella.

Sentiero del ritorno

Lungo la strada si incontra un cartello che indica la palestra di roccia

Cartello indicante la palestra di roccia

e un affresco che non ci si aspetta di trovare su una casa in mezzo al bosco, raffigurante la Madonna con sant’Anna e san Giovanni.

Affresco raffigurante la Madonna, sant’Anna e san Giovanni

Da questo punto, in breve tempo,  si raggiunge l’incrocio col sentiero dell’andata e quindi il paese di Traversella.


Total distance: 8848 m
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About author

Giorgio Bertin

Sono un ingegnere in pensione. Nato ad Aosta e vissuti i primi anni ad Etroubles, ho iniziato presto ad amare le montagne facendo con amici gite e scalate sulle principali montagne valdostane. Abitando ora a Torino ho incontrato una compagnia con la quale condividere la passione per la montagna, vissuta con un senso più profondo. Occasionalmente mi accade di organizzare gite di gruppo per ragazzi.

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