Grand Combin de Valsorey

  • Destinazione: Grand Combin
  • Zona alpina: Alpi Pennine [sez. 9]
  • Regione: [CH] Vallese
  • Gruppo montuoso:
  • Valle: Gran San Bernardo (Valle del)
  • Difficoltà: PD
  • Data: 19/08/2010
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: Bourg Saint Pierre, direzione Cordonna
  • Altitudine partenza: 1800
  • Altitudine arrivo: 4184
  • Dislivello: 2384
  • Attacco percorso: appena dopo essere usciti dal tunnel del Gran San Bernardo si svolta a destra su una stretta strada asfaltata (cartello Valsorey - Velan). Si risale con l’auto in direzione Cordonna, sino ad incontrare una strada sterrata che piega verso destra (evidente la freccia Valsorey - Velan). Qui parte il sentiero che porta alla Cabane du Velan e alla Cabane de Valsorey
  • Esposizione: prevalente sud
  • Punti di appoggio: Cabane de Valsorey

Una montagna imponente ed isolata ben visibile da Aosta. Per la salita al Gran Combin di Valsorey (Grand Combin de Valsorey) appena dopo essere usciti dal tunnel del Gran San Bernardo si svolta a destra su una stretta strada asfaltata (cartello Valsorey – Velan). Si risale con l’auto in direzione Cordonna, sino ad incontrare una strada sterrata che piega verso destra (evidente la freccia Valsorey – Velan). Qui inizia il  sentiero, la quota partenza 1800 m circa, che porta alla Cabane du Velan e alla Cabane de Valsorey. Dopo circa 40 minuti di cammino si incontra il bivio, prendere a sinistra per Valsorey.

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Si staglia il Grand Combin, la via di salita è a destra

Gran Combin 021 Arrivo al Rifugio

Il rifugio è posto sulla destra orografica a 3037 m di quota. Il tempo di percorrenza è di 3/4 ore.

Dal rifugio si risalgono tracce di sentiero sino al piccolo ghiacciaio soprastante. Si attraversa il ghiacciaio tenendosi piuttosto a monte sino a raggiungere un pendio di sfasciumi. Se non c’è neve è possibile trovare tracce di passaggio (Attenzione il pendio, al buio, può riservare qualche insidia). Per raggiungere il Plateau du Couloir si deve fare un traverso verso destra, normalmente su neve/ghiaccio che può essere più o meno accentuato, a seconda della linea di salita del precedente pendio (Conviene scegliere di fare il traverso più in alto o più in basso in funzione delle condizioni della parete e del grande couloir che scende dal Combin de Valsorey (Attenzione alle scariche nelle ore calde).
Angelo all'attacco del Ghiacciaio

 

 

 

 

 

 

Gran Combin Lungo traverso

Così si raggiunge il Plateau du Couloir (3650 m – 2/2.30 ore), punto di incontro della via normale proveniente dalla Valpelline (Rifugio Amiante Chiarella) e dal quale si può raggiungere il Bivacco Musso in circa 10 min. (Posizionato in un punto magnifico, un vero nido d’aquila).

Bivacco Musso Bivacco Musso sullo sperone roccioso

A questo punto si sale la parete sud vera e propria, spalla Isler. E’ una parete molto ampia che si sale preferibilmente verso sinistra, la via non è mai obbligata ma spesso non è del tutto evidente, per cui l’unica indicazione consiste nel rimanere sul bordo della costola rocciosa a sinistra. Pendii di sfasciumi sino a 45° e alcuni passi di II nel tratto finale.

Gran Combin 026 Tratti di nevaio si alternano a tratti di pietrisco

Valle vista dalla cima del Grand Combin Vista dalla cima

La salita può essere più rapida in caso di copertura nevosa compatta, la salita sugli sfasciumi richiede più tempo. Se la parete è eccessivamente innevata può risultare valangosa. Dal Plateau alla vetta del Combin de Valsorey a 4184 m sono necessarie 2/3 ore.

Cima del Velan vista salendo al Grand Combin Cima del Velan

DSCF1980 Giorgio sulla vetta del Grand Combin de Valsorey            

Roberto sulla vetta del Combin di Valsorey con dietro il Velan Roberto sulla vetta del Grand Combin de Valsorey

 Cresta verso la vetta del Grand Combin Cresta che sale al Gran Combin di Grafeneire

La discesa si compie per la via di salita ed è lunga. Nei primi tratti di discesa dal Combin de Valsorey in discesa ci sono 2 o 3 spit per assicurazione.

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Gran Combin visto dal Velan Gran Combin visto dal Velan

About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.

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