Da Pino Torinese alla Basilica di Superga

  • Destinazione: Basilica di Superga
  • Zona alpina:
  • Gruppo montuoso:
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle:
  • Difficoltà: E
  • Data: 19/12/2021
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Pino Torinese
  • Altitudine partenza: 475
  • Altitudine arrivo: 672
  • Dislivello: 197
  • Attacco percorso: in Via dei Colli, si segue la banchina
  • Esposizione: varia
  • Punti di appoggio:

Un bel percorso che segue l’andamento della Via dei Colli, la “panoramica” con diverse variazioni nel bosco da Pino Torinese fino alla Basilica di Superga, nel Parco Naturale della Collina di Superga. Un percorso turistico che in base alle condizione dei sentieri può diventare escursionistico, in particolare in autunno/inverno può presentare tratti bagnati con la presenza di foglie sdrucciolevoli.

Percorso da Pino Torinese a Superga

Accesso

Si sale per la strada vecchia da Torino verso Pino Torinese. Al fondo di Via Torino, la strada è pianeggiante, si entra in una piccola rotonda e si va a sinistra in Via dei Colli e si parcheggia sotto i primi alberi.

Alla partenza da Via dei Colli

Itinerario

Inizia in prossimità di una piccola area giochi sulla banchina, prevalentemente erbosa, che corre lungo Via dei Colli, la “panoramica”.

Apertura verso la cerchia alpina

Il percorso è pianeggiante e più avanti si incontra un ampio parcheggio (sulla sinistra), si traversa la strada che comincia a salire. Non molto più avanti, sulla sinistra (lato verso Torino), si imbocca il sentiero che sale in diagonale nel bosco passando vicino al Bric Caros, 535 m.

Sentiero a sinistra

Si segue il sentiero, in alcuni punti stretto, che passa vicino al Bric Brunassa e poi scende alla strada panoramica poco prima di un’area attrezzata e di un parco avventura. Dall’area attrezzata, dove c’è una fontana, si imbocca la sterrata a sinistra. Proseguendo, più avanti si possono scegliere diversi percorsi, noi abbiamo seguito quello che comportava uno sviluppo maggiore e che si allontana da Via dei Colli, tralasciando di prendere il Sentiero degli Alberi.

Con un tratto più largo ed arioso il sentiero/sterrata sbuca nuovamente su Via dei Colli in prossimità di una curva della strada. Lì è presente una carta del Parco, si segue la strada per un breve tratto per poi scendere a destra su sentiero. Più avanti salendo si raggiunge nuovamente Via dei Colli dopo la Fontanella dei Colli. Sul lato opposto della strada ci sono alcune costruzioni, si prosegue in discesa fino a Via Superga, lì si svolta a sinistra.

Basilica di Superga

Si passa sulla strada in una strettoia tra le case, a destra una trattoria. Dopo la strettoia c’è una fontana. Si  imbocca a destra una strada che sale tra le poche case. La strada diventa un largo sentiero oltre una delimitazione al transito (salvo pedoni e ciclisti) ed in breve si raggiunge il piazzale della Basilica di Superga.

Basilica di Superga

Basilica di Superga

La basilica domina Torino e si vede bene la cerchia dei monti che le fanno da corona.

Vista da Superga

Alcune brevi note storiche. Il 2 settembre 1706 il Duca Vittorio Amedeo e il Principe Eugenio salirono sulla collina di Superga, da cui si domina l’intera città di Torino stretta d’assedio dai Francesi, per studiare la tattica di controffensiva. Decisero di aggirare il nemico impiegando il grosso dell’esercito ed una parte della cavalleria verso la zona nord-ovest della città. Dopo la vittoria, sulla stessa collina di Superga venne fatta costruire dai Savoia l’omonima Basilica, alta 75 m. Essa è dedicata alla Madonna delle Grazie, la cui statua lignea è conservata nella Cappella del Voto.

 Ritorno

Nella traccia allegata, rispetto al percorso dell’andata sono riportate alcune variazioni per il ritorno per accorciare il percorso. In particolare la deviazione sul Sentiero degli Alberi, questo scende in modo deciso, porre attenzione per le foglie sdrucciolevoli.

Attacco del Sentiero degli Alberi

Materiali: dotazione normale da escursionismo.


Total distance: 15865 m
Download file: Da Pino Torinese a Superga.gpx

About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.

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