Colle Crosiasse

  • Destinazione: Colle Crosiasse
  • Zona alpina: Alpi Graie [sez. 7]
  • Gruppo montuoso: Gruppo Ciamarella-Mondrone  [Alpi di Lanzo e dell'Alta Moriana]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Val Grande di Lanzo
  • Difficoltà: EE
  • Data: 31/10/2020
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: frazione Inverso di Chialamberto
  • Altitudine partenza: 850
  • Altitudine arrivo: 1830
  • Dislivello: 980
  • Attacco percorso: dalla palina segnaletica dopo canale
  • Esposizione: nord prevalente
  • Punti di appoggio:

Escursione al Colle Crosiasse da Inverso, frazione di Chialamberto: il percorso si sviluppa prevalentemente nel bosco e passa dalla bella borgata di Urtirè. Nel periodo autunnale si impongono i bellissimi colori del bosco. (Classificato EE perché il sentiero seguito per un tratto non è segnalato).

Al Colle Crosiasse

Accesso

Si percorre la strada della Val Grande di Lanzo fino a Chialamberto, si svolta al ponte sulla Stura di Val Grande. Dopo il ponte si gira immediatamente a destra verso la borgata Inverso, poco prima di questa in prossimità di una bocciofila c’è un parcheggio.

Subito il panorama sulla testata della Val Grande di Lanzo è imponente, tra l’altro si riconosce l’Uja della Gura.

Testata della Val Grande di Lanzo

La bella Punta Girard posta al centro della foto.

Punta Girard

(Si può vedere anche il video per la Punta Girard  presente sul canale YouTube della Compagnia della Cima).

Itinerario

Si percorre il breve tratto per Inverso e sulla strada c’è una “piccola libreria” a disposizione di tutti.

Piccola libreria per tutti

Prima di arrivare alla chiesetta a centro borgata si segue a sinistra un sentiero che costeggia un canale, dal lato opposto c’è una recinzione.

Chiesetta della frazione Inverso di Chialamberto

Poco dopo si raggiunge l’attacco vero e proprio del sentiero, cartello segnaletico, che sale nel bosco passando subito vicino a una baita ristrutturata.

Cartello segnaletico, si segue il sentiero

Si continua a salire e più avanti si raggiunge la Ca’ di Berta a 978 m; da lì si prosegue nel bosco.

Ca’ di Berta, 978 m

Bosco autunnale

Michela e Agostino

Dopo un tratto di salita più erta si raggiunge una zona pianeggiante, dove c’è Ca’ Girot, in parte diroccata.

Cà Girot

Qui ci sono altre indicazioni (palina) e si va verso la borgata Urtirè posta a 1407 m, traversando in salita verso destra, le costruzioni della borgata si intravvedono già da lontano. Si superano dei piccoli rii.

Si arriva alla borgata Urtirè

Chiesa della borgata Urtirè

Dalla borgata si imbocca la strada sterrata che proviene da Cuccetta e dove questa spiana si incontrano in successione prima Ca’ Gianin e poi La Muleri, 1456 m; superata quest’ultima costruzione, dopo poco sulla sinistra c’è una traccia, non segnalata, che sale in diagonale e che si imbocca.

Traccia non sempre evidente, foto presa al ritorno

La traccia sale la ripida dorsale  e richiede di porre attenzione per non sbagliare: si sale prevalentemente andando a destra e ci si congiunge al sentiero 303 che giunge da Cuccetta. (In alternativa si può proseguire sulla strada verso Cuccetta e lì imboccare il sentiero 303. Si perde in questo caso quota e si allunga, ma il percorso è più evidente).

Sentiero 303

Salendo gli alberi si diradano e si impone alla vista la Levanna Orientale. (Foto della salita alla Levanna Orientale nell’articolo che ricorda Enzo, un nostro amico scomparso. Si intravvedono anche la Levanna Centrale e Occidentale.

Levanna Orientale

Quindi si percorre l’ultimo tratto fino al Colle Crosiasse.

Al Colle Crosiasse

Al colle

Sulla sinistra c’è una caratteristica struttura rocciosa: vista da sotto ricorda un’aquila che spicca il volo.

Ardita struttura rocciosa al Colle Crosiasse

Roberto, Michela e Agostino

Arcobaleno in cielo

Dal colle si può andare verso il Col d’Attia o salire al Monte Doubia.

Ritorno

Per la via dell’andata.

Borgata Urtirè

Materiali da escursionismo.


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About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.

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