Col Longet

  • Destinazione: Col Longet
  • Zona alpina: Alpi Cozie [sez. 4]
  • Gruppo montuoso: Gruppo del Mongioia [Alpi Cozie meridionali o Alpi del Monviso]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Valle Varaita
  • Difficoltà: E
  • Data: 10/07/2010
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: Chianale
  • Altitudine partenza: 1815
  • Altitudine arrivo: 2648
  • Dislivello: 833
  • Attacco percorso: piazzale immediatamente a monte dell’abitato di Chianale
  • Esposizione: nord
  • Punti di appoggio: Nessuno

Itinerario escursionistico al Col Longet.

 

Accesso

(descrizione tratta da www.alpioccidentali.it) Seguire la carrozzabile della Valle Varaita per il Colle dell’Agnello, superato l’abitato di Chianale, si nota sulla sinistra un ampio piazzale sulla riva occidentale del torrente Varaita (destra idrografica); il parcheggio (quota 1815 m circa) si raggiunge superando un ponticello: sono presenti indicazioni per il Col Longet e per il Lago Blu.

Itinerario

Il Col du Longet, o semplicemente Col Longet (da non confondersi con il Col de Longet localizzato presso il Monte Giuep nella zona di Bellino) è un’ampia insellatura che si apre tra la Cima del Lupo e il Roc della Niera, sul confine tra Piemonte e Francia.
Caratterizzata dalla presenza di numerosi laghi, la zona di valico presenta due punti culminanti, quotati 2655 e 2648 m.
Il sentiero che sale da Chianale tocca prima quota 2655 m (colle est), dove è presente la cartellonistica che riporta il nome “Col Longet”, scende quindi al Lago di Bes Superiore e quindi risale a un secondo punto culminante (colle ovest), dove non è presente alcuna indicazione ma che rappresenta il vero passo.
Il punto, quotato 2648 m, è infatti collocato esattamente sulla linea di displuvio proprio sul confine con l’Alta Provenza, a differenza del colle est che si ritrova più in quota unicamente per il fatto che il sentiero non transita nel punto più basso del vallone di risalita ma supera a monte la zona occupata dal Lago di Bes Inferiore.

Dalla zona del Col Longet si gode verso sud di ampia vista verso l’aspra regione della Cima di Pienasea e del Colle del Lupo.
Interessante è anche il panorama verso l’alta Valle dell’Ubaye, dove si è attratti soprattutto dalla lunga bastionata rocciosa del Péovou; in direzione opposta, soprattutto durante la salita, si aprono invece interessanti scorci sul Vallone di Soustra, chiuso dal Monte Losetta, e sulla piramide del Viso, che si innalza oltre la Cresta Savaresch.
Non si può infine non soffermarsi durante la salita ad ammirare il dente del Roc della Niera, che appare imponente verso nord soprattutto nel tratto che sale dal Lago Blu al valico.
Il vero motivo di interesse dell’escursione è comunque la presenza di numerosi laghi, di proporzioni assai diverse ma comunque splendidi: si possono infatti ammirare ben cinque laghi di dimensioni medie (Blu, Nero, Bes Inferiore e Bes Superiore, Longet) e almeno altri due laghetti più piccoli.

La segnaletica verticale è molto accurata (frecce); sono inoltre presenti tacche di vernice bianco-rosse e vecchie scritte in vernice rossastra “Col Longet -U21”.

About author

Fabio Aquilano

Lavoro in un'azienda che si occupa di Tecnologie della Rete. Ho scoperto la montagna a 12 anni, in gita al Col de Maurin, durante un campeggio in Valle Maira, portati dal parroco del paese. Ci sono tornato negli anni dell'università e da allora non ho più smesso. Collaboro alla redazione di questo sito insieme a Roby e gli amici con cui condivido amicizia e salite.

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