Buc de Nubiera e Le Massour

  • Destinazione: Buc de Nubiera e Le Massour
  • Zona alpina: Alpi Cozie [sez. 4]
  • Regione: [FR] Provence-Alpes-Côte d'Azur
  • Gruppo montuoso: Chambeyron
  • Valle: Ubaye (Vallée de)
  • Difficoltà: PD
  • Data: 12/08/2014
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: Fouillouse
  • Altitudine partenza: 1886
  • Altitudine arrivo: 3215
  • Dislivello: 1329
  • Attacco percorso: fuori dell'abitato di Fouillouse, direzione Colle del Sautron
  • Esposizione: varie
  • Punti di appoggio: Bivacco Montaldo, 3200 m

Una montagna e un bivacco. Vicino alla cima del Buc de Nubiera c’è il bivacco Montaldo della Giovane Montagna.

Accesso

Per il Buc de Nubiera accesso dalla Francia dall’abitato di  Fouillouse, 1886 m, situato nella Valle dell’Ubaye, raggiungibile dall’Italia dal Colle della Maddalena per la Valle Stura di Demonte e poi per una bella strada che si inerpica stretta e supera un ardito ponte.

Itinerario

Dopo il parcheggio, posto sulla sinistra, si segue prima la strada asfaltata fino all’abitato e poi il sentiero per il Col de Nubiera.

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Verso Fouillouse

Si supera una zona con fortini.

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Fortino

Poi  si abbandona il sentiero e si imbocca un evidente e ripido canale di sfasciumi (faticoso) posto sul versante ovest del Buc de Nubiera con una salita in diagonale.

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Canale di sfasciumi

Dopo il canale ci si immette in una conca e su pendii di detriti e blocchi rocciosi si sale da sinistra verso destra in diagonale, su sfasciumi, passando più alti di una bastionata rocciosa, poi per un grande avvallamento e verso la cresta rocciosa, posta sulla nostra destra salendo.

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Bastionata rocciosa

L’ultima parte si sale per ripidi pendii detritici e si supera l’ultima barriera rocciosa prima del bivacco.

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Bivacco sotto la cima del Buc de Nubiera

Il caratteristico bivacco è situato nei pressi della vetta del Buc de Nubiera (3215 m), sulla lunga cresta che dal Col de Nubiera conduce al Brec de Chambeyron (3389 m), sul confine italo-francese, tra la Val Maira e la Valle dell’Ubaye. La difficoltà fino al bivacco: F,  il tempo di salita di 4 ore. Il bivacco della Giovane Montagna ha la capienza di 4 posti, stretti! Attrezzatura: materassi e coperte. Attenzione: non vi e’ acqua negli immediati dintorni.

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Vista dal Bivacco Montaldo

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Dalla cima del Buc de Nubiera si vede il Brec de Chambeyron

Lago del Vallonasso e Tete de la Frema

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Lago del Vallonasso, vicino al  Bivacco Barenghi

Discesa per la cresta sud. La cresta non è difficile, ma dopo la prima parte è molto complessa sia per l’individuazione del giusto tracciato sia per la qualità della roccia. La si segue lungamente aggirandola per lunghi tratti a volte sul lato francese a volte su quello italiano.

                                                                            Foto del tratto in discesa

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Raggiunta la parte terminale della cresta sud del Nubiera, si scende leggermente e si traversa per poi salire Le Massour, 3205 m.

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Colletto

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In prossimità della cima del Massour

Ritorno

Si ritorna al colletto e si discende il canale est la cui strozzatura finale da cui si parte è attrezzata di catene fisse e spit. Dopo si continua a scendere  il canale, prestare attenzione fino al termine del canale stesso. Il canale, normalmente, fino a metà luglio è innevato ed è da fare con piccozza e ramponi, poi quando si libera è pieno di detriti e piccola ghiaia (risulta  piuttosto complicato in discesa). Al termine ci si accorge che dalla Val Maira il canale risulta nascosto.

Si scende successivamente il conoide di detriti mobili posto subito prima di una caratteristica verticale parete rossastra.

Nubiera

Immagine presa da descrizione su Gulliver

Si traversa verso il sentiero che sale verso il Col de Nubiera o Col di Stroppia, 2865 m.

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Al Colle di Stroppia

Da lì si scende in Francia fino ad incontrare il percorso del Tour del Brec de Chambeyron e per sentiero si ritorna a Fouillouse.

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Come carta consiglio “Chaminar in Val Maira” di Bruno Rosano, a cui sono debitore di molte interessanti informazioni sulla bella Val Maira ed in questo caso sulla cresta di confine.

Serve avere con sé imbrago, corda, fettucce e casco. 

About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.