Becco Meridionale della Tribolazione

  • Destinazione: Becco Meridionale della Tribolazione
  • Zona alpina: Alpi Graie [sez. 7]
  • Gruppo montuoso: Gruppo Gran Paradiso-Roccia Viva [Alpi del Gran Paradiso]
  • Regione: [IT] Piemonte
  • Valle: Valle dell'Orco
  • Difficoltà: PD
  • Data: 22/07/2011
  • Traccia GPX: Non disponibile
  • Partenza: Diga di Teleccio, Vallone di Piantonetto
  • Altitudine partenza: 1917
  • Altitudine arrivo: 3360
  • Dislivello: 1443
  • Attacco percorso: vicino alla diga di Teleccio in prossimità della benna di servizio del Rifugio Pontese
  • Esposizione: varie, finale sud-ovest
  • Punti di appoggio: Rifugio Pontese (2200 m)

Magnifica guglia che spicca nel versante sud del Gran Paradiso, il Becco Meridionale della Tribolazione sulla destra orografica dell’alto Vallone di Piantonetto, con la sua forma slanciata. L’arrampicata è bella su gneiss, roccia compatta e rugosa.

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Il Becco Meridionale della Tribolazione

Accesso

Da Ivrea a Courgnè, quindi per la Valle dell’Orco sino a Rosone, dove si imbocca una strada stretta e tortuosa che risale la Valle di Piantonetto sino alla diga di Teleccio, dove si parcheggia, altezza diga 1917 m.

Itinerario

In un’ora circa si giunge al Rifugio Pontese, ben gestito e accogliente.

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Salendo, vista sul lago del Teleccio

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Il Rifugio Pontese

Al mattino si lascia il rifugio e si percorre per pochi minuti la piana delle Muande, poi si imbocca l’evidente vallone di sinistra attraversando il torrente sul ponte di legno.

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Il Becco Meridionale della Tribolazione al mattino

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Il Becco Meridionale della Tribolazione in piena luce

Si sale prima su sentiero ben segnato, fino ad arrivare sotto due colli separati da una puntina rocciosa. A sinistra il Colle di Noaschetta e a destra il Colletto dei Becchi, 3167 m; l’ultima parte della salita è molto faticosa per tracce di sentiero, con il Becco Meridionale della Tribolazione a destra.

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A sinistra nella foto, il Colletto dei Becchi 

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Al colletto, vista sul Gran Paradiso

Da qui parte parte la via di salita sulla parete sud-ovest. Si risale per alcuni metri sul filo della cresta SSO, ci si sposta sulla parete a sinistra usufruendo di non difficili cenge, fino al punto in cui la salita per placche e lastroni e diedri appare più semplice che proseguire sulla cresta.

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All’attacco

Dalla cresta si vede la Becca di Monciair, il Ciarforon, al centro La Tresenta e il Gran Paradiso.

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In cresta

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La via non è obbligata e si mantiene sempre a una distanza di non più di 40 metri dalla cresta SSO, e si avvicina alla cresta stessa man mano che si sale.

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Le difficoltà che si incontrano sono di II grado, con alcuni passaggi di III grado su roccia solida.

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Poco prima della cima la via più semplice è a sinistra su una cengia, inclinata ed esposta.

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All’arrivo

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La particolare conformazione

Vista sul Lago di Gay, su questo sito itinerario alla Becca di Gay.

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Lago di Gay

Ritorno

Per l’itinerario di salita, possibili alcune corde doppie, nella prima parte, su ancoraggi non difficili da trovare.

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Discesa in corda doppia

Tra le nubi Cresta Gastaldi, Gran Paradiso

Materiali: prevedere per salita e corda doppia, una corda lunga, eventuali rinvii, casco.

Nella foto seguente la via di salita al Becco Meridionale della Tribolazione.
Salita al Becco meridionale della Tribolazione

About author

Roberto Gardino

Sono un insegnante di Educazione Fisica, appassionato di montagna, sempre alla scoperta di nuove mete. Ho fondato, con amici, la Compagnia della Cima. Sono attento all'educazione dei giovani, andando spesso in montagna con gruppi numerosi.

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