Bec Fourà

  • Destinazione: Bec Fourà
  • Zona alpina: Alpi Pennine [sez. 9]
  • Gruppo montuoso: Massiccio del Monte Rosa [Alpi del Monte Rosa]
  • Regione: [IT] Valle d'Aosta
  • Valle: Valle del Lys (Valle di Gressoney)
  • Difficoltà: E
  • Data: 05/10/2022
  • Traccia GPX: Scarica
  • Partenza: Miriou (frazione di Lillianes)
  • Altitudine partenza: 1115
  • Altitudine arrivo: 1832
  • Dislivello: 717
  • Attacco percorso: vicino al parcheggio di Miriou
  • Esposizione: est
  • Punti di appoggio:

Caratteristico arco roccioso, il Bec Fourà appare a distanza come una montagna con un foro sotto la vetta. Lo si raggiunge con un ripido sentiero che partendo da Miou, una frazione di Lillianes, risale un bosco di castagni e larici attraversando piccoli villaggi quasi completamente abbandonati.

Accesso

Itinerario

Chiesa di Miriou

Una targa posta più avanti nel percorso indica la nostra meta a 2h e 20 minuti.

Cartello segnaletico posto nei pressi della chiesa

In alternativa, dal parcheggio è possibile prendere subito il sentiero n. 4 evitando l’attraversamento del paese.

Attraversamento del primo villaggio

Il sentiero, che  si presenta subito ripidissimo, risale il pendio tra boschi di castagni e dopo 15 minuti incontra il secondo villaggio.

Sentiero che attraversa il villaggio

Si possono ammirare le case costruite sul ripido pendio che un tempo venivano  abitate e ora sono quasi totalmente in abbandono.

Abitazione rurale a fianco del sentiero

Alcune di queste sono ancora in buono stato.

Caratteristiche abitazioni

E’ interessante notare come queste costruzioni siano ben integrate con l’ambiente circostante.

Costruzione in legno e pietra

Man mano che si sale si incontrano diversi piccoli villaggi tra cui  Lera Nova, Fasec e Tepas. Dopo quest’ultimo la mulattiera prosegue ancora in buone condizioni fino al caseggiato di Cret (1616 m).

Cret – ultima borgata

Successivamente il sentiero si inerpica attraverso un canalone caratterizzato da una folta vegetazione arbustiva fino a raggiungere un piccolo colle da cui è possibile vedere il caratteristico foro triangolare nella roccia del Bec Fourà. Piegando a destra su terreno più aperto si arriva in breve tempo ad un bivio segnato da una palina che indica la nostra meta a 30 min.

Palina posta all’incrocio tra due vie

Il sentiero, che diventa meno evidente,  prosegue quasi in piano attraversando un rio e passando sotto una casa in rovina per poi scendere tra cespugli, erbe e roccette verso il Bec. Occorre fare attenzione ai segnavia gialli per  non perdere la traccia.

Ultima casa in rovina prima del Bec Fourà

Arrivati ai piedi del becco roccioso si incontrano staffe e corrimano di ferro che aiutano a superare la placca rocciosa e scendere alla base dell’arco.

 

Ampio arco di roccia

Fino a questo punto l’escursione non presenta difficoltà o pericoli.

Sosta alla base del  Bec Fourà

Con un breve passaggio alpinistico (II grado) si può scalare il becco. Anche se il tratto è breve, è consigliato assicurarsi con una corda per superare i primi metri a causa dell’esposizione. La via da seguire è la crestina NO, quella che parte in prossimità delle staffe di ferro.

Discesa dal Bec Fourà

Ritorno

Per il ritorno si ripercorre il sentiero dell’andata.

Attrezzatura

Attrezzatura escursionistica fino alla base del foro. Consigliabile una corda per arrivare in cima al becco.


Total distance: 5402 m
Download file: bec foură.gpx

About author

Giorgio Bertin

Sono un ingegnere in pensione. Nato ad Aosta e vissuti i primi anni ad Etroubles, ho iniziato presto ad amare le montagne facendo con amici gite e scalate sulle principali montagne valdostane. Abitando ora a Torino ho incontrato una compagnia con la quale condividere la passione per la montagna, vissuta con un senso più profondo. Occasionalmente mi accade di organizzare gite di gruppo per ragazzi.

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